Il Tempo

Gli eventi e i personaggi di oltre duecentosessantamila giorni di storia

XVI secolo
24 apr 1503

Michelangelo incaricato di scolpire dodici statue degli Apostoli per le cappelle del coro. Eseguirà solo un abbozzo del San Matteo (ora presso la Galleria dell’'Accademia).

1507-15

Baccio d’'Agnolo, incaricato di eseguire il ballatoio marmoreo al sommo del tamburo della Cupola, costruisce uno degli otto lati. La negativa accoglienza dell'’opera (Michelangelo l’'avrebbe definita una "“gabbia da grilli”") pone fine ai lavori.

1511-17

Statue di quattro apostoli per il Duomo eseguite da Jacopo Sansovino, Benedetto da Rovezzano, Andrea Ferrucci e Baccio Bandinelli.

23 mar 1537

Francesco da Sangallo viene affiancato a Baccio d'’Agnolo nel ruolo di capomaestro dell’Opera.

13 ago 1544

Morte di Baccio d’'Agnolo, capomaestro dell’'Opera. Lo sostituisce il figlio Giuliano.

1547-60

Baccio Bandinelli, con la consulenza architettonica di Giuliano di Baccio d’'Agnolo, lavora al coro marmoreo ottagonale posto sotto la volta della Cupola.

nov 1555

Bartolomeo Ammannati viene eletto capomaestro dell'’Opera al posto del defunto Giuliano di Baccio d’'Agnolo.

1560-72

Dopo la morte del Bandinelli, il suo allievo Giovanni Bandini porta a termine il coro.

1564-67

Intervento di radicale rinnovamento sull'’organo maggiore del Duomo ad opera di Onofrio Zeffirini.

1572-79

Giorgio Vasari inizia ad affrescare la calotta della Cupola con il Giudizio universale, ma l'’opera è interrotta dalla sua morte sopraggiunta il 27 giugno 1574. Gli subentra Federico Zuccari che il 15 ottobre 1579 porta a termine i lavori.

11 feb 1576

Morte di Francesco da Sangallo, capomaestro dell’'Opera.

1576-80

Giovanni Bandini e Vincenzo de’ Rossi scolpiscono quattro statue di apostoli per il Duomo.

1587

Il granduca Francesco I, su consiglio di Bernardo Buontalenti, ordina la demolizione della facciata arnolfiana del Duomo per far posto al progetto che sarebbe stato scelto mediante concorso. Tuttavia la morte improvvisa del principe impedisce la proclamazione di un vincitore.

30 apr 1589

Imponenti decorazioni all’'esterno e all'’interno della Cattedrale in occasione delle nozze del granduca Ferdinando I con Cristina di Lorena. Viene realizzata la prima facciata posticcia, costituita da una tela dipinta da Domenico Passignani e Federico Zuccari.

1592

Morte di Bartolomeo Ammanati, architetto dell'’Opera. Lo sostituisce Alessandro Allori.

ago-ott 1600

In vista delle nozze di Maria de’ Medici con il re di Francia Enrico IV di Borbone, ingenti restauri alla facciata posticcia e agli addobbi interni del Duomo sotto la direzione di Alessandro Allori.

XVII secolo